Il progetto

Lina Merlin (1887-1979) fu tra i personaggi politici più noti dell’Italia che usciva dalla guerra e si avvicinava al boom economico. La sua opera quarantennale per l’avanzamento sociale e culturale del popolo italiano - in particolare delle donne e del Polesine - è stata sacrificata e limitata, dalla storia recente e dalla memoria comune, alla sola battaglia - per quanto storica - di chiusura delle ‘case’ (legge Merlin del 1958) dove si esercitava la prostituzione regolamentata dallo Stato.
L’Associazione culturale Moderata Fonte (che si propone di valorizzare la cultura e la storia delle donne nel passato e nel presente) il Circolo del Cinema di Adria già attivo nell’ambito della diffusione cinematografica e culturale, e la Cooperativa Voli, intendono con questo progetto, riportare la giusta attenzione sulla figura complessiva della “Senatrice” per ripristinarne l’importanza nella storia nazionale e riproporne la complessità e vastità dell’agire politico.