Il progetto

Lina Merlin (1887-1979) fu tra i personaggi politici più noti dell’Italia che usciva dalla guerra e si avvicinava al boom economico. La sua opera quarantennale per l’avanzamento sociale e culturale del popolo italiano - in particolare delle donne e del Polesine - è stata sacrificata e limitata, dalla storia recente e dalla memoria comune, alla sola battaglia - per quanto storica - di chiusura delle ‘case’ (legge Merlin del 1958) dove si esercitava la prostituzione regolamentata dallo Stato.

Il Comitato Promotore delle iniziative e manifestazioni celebrative del 120° anniversario della nascita di Lina Merlin intende con questo progetto riportare la giusta attenzione sulla figura complessiva della “Senatrice” per ripristinarne l’importanza nella storia nazionale e riproporne la complessità e vastità dell’agire politico.

Il progetto ha da poco ricevuto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica. Dopo averne preso visione, il Presidente Giorgio Napolitano ha espresso il suo personale ringraziamento per la produzione del documentario “Lina Merlin, la Senatrice - una madre della Repubblica” (vai al testo della lettera).

COME NASCE IL PROGETTO DI COMMEMORAZIONE DELLA SENATRICE LINA MERLIN

IL PROGETTO L’ALTRA STORIA - CONFERENZE SULLA STORIA DELLE DONNE

Nel 2001 l’Associazione culturale Moderata Fonte (attiva dal 1989 nel Veneto per valorizzare la cultura e la storia delle donne) promuove, tramite la sua Presidente Anna Maria Zanetti, giornalista e saggista, e la socia Luccia Danesin, fotografa, conferenze in molte scuole superiori della provincia di Venezia sul tema de “l’Altra storia” la storia delle donne misconosciuta ai più, non inserita nei programmi scolastici.
Una delle figure di cui si parla è proprio Lina Merlin, politica di razza la cui memoria è stata limitata alla legge n.75 del 1958 che chiuse le case di prostituzione tollerate dallo Stato e che, pur di grande importanza, non rende merito alla sua sfaccettata e complessa attività e testimonianza quarantennale a favore del popolo italiano, in particolare delle donne, dei più deboli, del Polesine (di cui fu sempre rappresentante parlamentare).

2004 - 25° ANNIVERSARIO DELLA MORTE - INIZIATIVE DI RICONOSCENZA E RICONOSCIMENTO SU LINA MERLIN

Nel 2004 ricorre il 25° anniversario della morte di Lina Merlin (nacque a Pozzonovo di Padova 15 ottobre 1887 e morì a Padova il 16 agosto 1979). Partendo da questo anniversario l’Associazione Moderata Fonte propone all’Assessorato alla cultura e alla Presidenza del Consiglio del Comune di Padova una serie di iniziative per commemorarla, iniziative di riconoscimento e riconoscenza.

Il 15 dicembre 2004 in Consiglio Comunale a Padova la Presidente Boselli commemora la parlamentare veneta e consegna simbolicamente alla nipote della Merlin, Franca, una lapide poi affissa in Piazza dei Signori 44 dove Merlin visse.

Il 31 marzo 2005 a Padova si svolge il convegno “Lina Merlin: un ‘pensiero operante” che vede la presenza, tra gli altri, della senatrice Marinucci che ne aveva curato l’autobiografia “La mia vita” nel 1989 e della storica dell’Università di Padova Monica Fioravanzo.

Nell’ottobre del 2005 - la Presidente del Consiglio comunale di Padova Milvia Boselli inaugura il “Giardino Lina Merlin” in via Aganoor, dietro la Basilica del Santo.

Il 2 giugno 2006, nella Festa della Repubblica, nei Giardini dell’Arena di Padova, di fianco alla Cappella degli Scrovegni, su iniziativa della Presidente Boselli, viene scoperto un busto in bronzo di Lina Merlin.

NEL 2006 L’ASSOCIAZIONE MODERATA FONTE PROMUOVE LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO DI ANNA MARIA ZANETTI SU LINA MERLIN CHE DA’ AVVIO AL PROGETTO DELLE MANIFESTAZIONE PER IL 120° DELLA NASCITA

Nel luglio del 2006, a inaugurazione della nuova collana editoriale della Marsilio “Le ricerche delle donne”, pubblicazione del volume “La Senatrice, Lina Merlin, un ‘pensiero operante’ “ a cura di Anna Maria Zanetti, con saggi di Monica Fioravanzo, Daniela Colombo, PierGiorgio Tiozzo, e con un’intervista a Elena Marinucci.

In occasione anche del 60° del voto alle donne, dall’Associazione Moderata Fonte, dalla Cooperativa Voli di Bologna (specializzata in audiovisivi) e dal Circolo del Cinema di Adria viene avanzata all’Amministrazione Provinciale di Rovigo la proposta di un progetto articolato su Lina Merlin che ne riproponga le vicende, la figura e l’importanza nella storia nazionale.

A ROVIGO SI COSTITUSCE COMITATO PROMOTORE CON CAPOFILA PROVINCIA DI ROVIGO

Dopo numerosi incontri preparatori si costituisce quindi nel 2006 un Comitato Promotore, legato da un accordo di programma, che riunisce gli enti pubblici (la Regione Veneto, le Province di Rovigo e di Padova, i Comuni di Rovigo, Padova, Milano, Adria, Chioggia, Pozzonovo) dove la Senatrice visse e operò, ed enti privati (l’Università di Padova, le Fondazioni Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Turati, Nenni, di Cola, l’Archivio di Stato di Rovigo, e le tre associazioni sopra ricordate).

PATROCINIO SENATO E CAMERA

Sono stati avviate positive relazioni con il Senato della Repubblica e con la Camera dei Deputati che hanno concesso il patrocinio alle manifestazioni e che a breve focalizzeranno iniziative specifiche a Roma.

LE MANIFESTAZIONI 2007-2008

Le manifestazioni si concentrano essenzialmente sulla diffusione del libro su Lina Merlin; sulla produzione di un documentario che recuperi e riproponga idee, vicende e figura di Lina Merlin, attraverso le parole della stessa Senatrice (intervistata nel 1968 dal Enzo Biagi che le dimostrava affetto e grande stima), e attraverso le testimonianze di suoi colleghi (Oscar Luigi Scalfaro, Giulio Andreotti, Lidia Menapace, Giglia Tedesco, Luigi Gui, Elena Marinucci) e della nipote Franca; su un sito web www.linamerlin.it che fornisce in tempo reale notizie e aggiornamenti sul proseguo dei progetti e un punto di riferimento per che vuole avvicinarsi al personaggio di Lina Merlin. Il prodotto audiovisivo sarà distribuito alle scuole, alle università, alle biblioteche, ai centri di studio, ai comuni, alle fondazioni, ai deputati; su incontri pubblici e con le scuole.

In sintesi si è verificata una complessa e feconda sinergia tra istituzioni pubbliche e private per valorizzare una figura unica nel panorama politico della storia nazionale.